Regione Calabria 

Ordinanza

ai margini dei marciapiedi, delle aree di sosta, delle strade provinciali, comunali di uso pubblico, con decorrenza immediata.


IL SINDACO

CONSTATATO
lo stato di abbandono ed incuria in cui versano numerosi appezzamenti di terreno nel territorio comunale, in particolare i fondi confinanti con le strade provinciali, comunali e vicinali di uso pubblico;
RILEVATO che, ai bordi delle strade sopra citate, risulta crescere il fenomeno delle piante e/o siepi che protendono rami, foglie e fronde verso la sede stradale e/o i marciapiedi, invadendoli e creando conseguentemente ostacolo occultando la visibilità della segnaletica, creando pericolo per la sicurezza del transito veicolare e pedonale;
VISTO l'art. 29 del D. Lgs. N. 285/1992 (Codice della Strada) e ss.mm., il quale prevede che: “I proprietari confinanti hanno l'obbligo di mantenere le siepi in modo da non restringere o danneggiare la strada e di tagliare i rami delle piante che si protendono oltre il confine stradale e che nascondono la segnaletica o che ne compromettono comunque la leggibilità dalla distanza e dall'angolazione necessaria. Qualora per ef etto di intemperie o per qualsiasi altra causa vengano a cadere sul piano stradale alberi piantati in terreni laterali o ramaglie di qualsiasi specie e dimensioni, il proprietario di essi è tenuto a rimuoverli nel breve tempo possibile”. Chiunque viola le disposizioni del presente articolo è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma (da € 173 a € 694). Alla violazione delle precedenti disposizioni consegue la sanzione amministrativa accessoria dell'obbligo, per l'autore della stessa, del ripristino a sue spese dei luoghi o della rimozione delle opere abusive secondo le norme del capo I, sezione II, del titolo VI.
PRESO ATTO che, a seguito di segnalazioni nonché sopralluoghi tecnici, è stata accertata la necessità di provvedere con urgenza al taglio al piede ed alla rimozione delle piante pericolanti e alla potatura radicale di quelle che si protendono e/o invadono le sedi viarie e le aree ad uso pubblico del territorio comunale o che generano condizioni di pericolo per persone, manufatti e viabilità;
CONSIDERATO che l'incuria delle siepi e degli alberi posti sul fronte di strade comunali o vicinali di uso pubblico, parcheggi pubblici o di uso pubblico e marciapiedi può costituire pericolo per l'incolumità dei cittadini che transitano con veicoli a motore, biciclette o ai pedoni;
RAVVISATA la necessità di disporre il taglio e la rimozione delle piante pericolanti e quelle che si protendono e/o invadono le sedi viarie e le aree ad uso pubblico del territorio comunale o che generano condizioni di pericolo per persone, manufatti e viabilità, e siano regolate le siepi vive e siano tagliati rami delle piante che si protendono in modo da non restringere o danneggiare le sedi stradali;
RITENUTO necessario, nel pubblico interesse, rimuovere dette piante e arbusti a tutela della pubblica incolumità e della sicurezza pubblica soprattutto nel periodo invernale in cui più frequentemente si verificano eventi meteorologici intensi quali nevicate, temporali e forti raffiche di vento e si intensificano i fattori di rischio di natura idrogeologica;
VISTO l'art. 29 del D. Lgs. N. 285/1992 e ss.mm.ii.;
VISTI gli artt. 892 e 893 del Codice Civile; VISTI gli artt. 50 e 54 del D. Lgs. 267/00 e ss.mm.ii.;
RITENUTO di dover adottare i provvedimenti conseguenti;

ORDINA CON DECORRENZA IMMEDIATA

A tutti i proprietari, e/o conduttori, possessori, usufruttuari, curatori e detentori a qualunque titolo di fondi confinanti con strade comunali, provinciali e vicinali di uso pubblico dell'intero territorio comunale,
a) Di procedere al taglio e rimozione delle piante pericolanti (comprese le ramaglie), che si protendono sulle sedi stradali suddette o che generano condizioni di pericolo per persone, manufatti e viabilità entro i limiti delle fasce di rispetto prescritte dal Codice Civile per tipologia di strada;
b) Di procedere al taglio e rimozione delle siepi vive, arbusti, cespugli, rovi, alberature e simili e siano tagliati i rami delle piante che si protendono oltre il ciglio delle strade suddette, in modo da non restringere o danneggiare le sedi stradali, o che generano condizioni di pericolo per persone, manufatti e viabilità, tutto ciò per un tratto di 20 metri lineari prima dell'inizio delle curve e degli incroci da entrambi i lati dei due sensi di marcia;
c) Di mantenere le aree pulite e ordinate attraverso una manutenzione periodica e comunque ogni qualvolta necessario;

AVVERTE

Le operazioni di taglio dovranno essere eseguite usando particolare cura in modo che nella caduta non provochino danni a persone, o a cose. Il materiale vegetale, i tronchi, le ramaglie e quant'altro non potranno né essere accatastati né occupare la sede viaria e/o aree pubbliche;
È fatto obbligo durante l'effettuazione dei lavori di garantire la pubblica incolumità e nel caso si dovesse operare dalla strada, di procedere alla installazione di relativa segnaletica a norma di legge per avvisare i veicoli della presenza dei lavori in corso, ed inoltre di acquisire dagli Enti preposti ogni autorizzazione e nulla osta necessari alla realizzazione dell'intervento;
Fatta salva ogni eventuale azione penale al riguardo, i proprietari sono responsabili dei danni che potrebbero verificarsi per cause riconducibili all'inosservanza della presente Ordinanza.
Nel caso in cui alberi o ramaglie di qualsiasi genere cadano sul piano viabile per effetto di intemperie o per qualsiasi altra causa, i proprietari sono tenuti a rimuoverli nel più breve tempo possibile. I lavori di taglio o potatura delle piante e delle siepi dovranno essere eseguiti con la massima tempestività ogni qualvolta si verifichi un'invasione nella proprietà pubblica.

AVVERTE


Che, nell'eventualità in cui gli interessati non procedano autonomamente al taglio delle piante e delle siepi, i lavori verranno eseguiti dall'Amministrazione Comunale, senza ulteriori comunicazioni, con successivo addebito delle spese ai proprietari degli immobili e dei terreni medesimi.

Avverso la presente Ordinanza è ammesso Ricorso dinanzi al TAR Calabria entro 60 giorni o in alternativa, Ricorso Straordinario al Presidente della Repubblica, entro 120 giorni dalla pubblicazione della presente all'Albo Pretorio Comunale.

Salva ed impregiudicata l'applicazione di sanzioni penali, la violazione della presente Ordinanza comporta l'applicazione delle sanzioni amministrative previste dall'art. 7 bis 1 del D.Lgs. n. 267/2000, di importo compreso da € 25,00 ad € 500,00.

DISPONE

che copia della presente sia immediatamente notificata per quanto di competenza a:
- Responsabile Ufficio Tecnico Comunale;
- Responsabile Area Vigilanza;
- Comando Vigili Urbani;
- Comando Stazione Carabinieri Forestali di Paola (CS);
- Comando Stazione Carabinieri di San Fili (CS);
- Provincia di Cosenza;
- Prefettura di Cosenza.

 

 

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