Regione Calabria 

Ordinanza

Misure per la prevenzione e gestione dell'emergenza epidemiologica da Covid-19.


IL SINDACO

RICHIAMATA la propria precedente Ordinanza N.96 del 12.11.2020 avente ad oggetto:
“Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell'emergenza epidemiologica da covid-2019. Ordinanza ai sensi dell'art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica.”
CONSIDERATO che con Ordinanza N.24 del 01.02.2021, veniva revoca parzialmente l'Ordinanza N.96 del 12.11.2020;
CONSIDERATO che in caso di emergenze sanitarie e di igiene pubblica, ai sensi dell'art. 32 della Legge N. 833/1978 e dell'art. 117 del D.Lgs. N. 112/1998, le Ordinanze contingibili ed urgenti sono adottate dal Sindaco, quale rappresentante della comunità locale nell'ambito del territorio comunale;
VISTO l'art. 50 del Decreto Legislativo N.267 del 18 agosto 2000 e ss.mm.ii.;

ORDINA

Con effetto immediato la revoca parziale della propria precedente Ordinanza N.96 del 12.11.2020, limitatamente ai punti:

  1. È VIETATO l'accesso del pubblico alle ville, ai giardini pubblici ed ai parchi gioco;
  2. È VIETATO l'accesso di parenti e visitatori alle strutture di ospitalità e lungo degenza, residenze sanitarie assistite (RSA e Case Famiglia per minori e disabili mentali);
  3. SONO VIETATE le sagre, le fiere di comunità  ed  i  mercati  settimanali.
  4. SONO VIETATE le attività di centri benessere, di centri culturali, di centri sociali, circoli ricreativi e culturali; convegnistiche o congressuali, ad eccezione di quelle che si svolgono con modalità a distanza; tutte le cerimonie pubbliche si svolgono nel rispetto dei protocolli e linee guida vigenti e a condizione che siano assicurate specifiche misure idonee a limitare la presenza del pubblico;
  5. È CONSENTITO svolgere attività sportiva o attività motoria all'aperto, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l'attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività;
  6. È CONSENTITO l'accesso ai luoghi di culto, che avviene con misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro; le funzioni religiose con la partecipazione di persone, si svolgono nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal Governo e dalle rispettive confessioni;
  7. È CONSENTITA, fino alle ore 22,00, la ristorazione con asporto, previa prenotazione, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze, al fine di evitare  assembramento all'ingresso dei locali;
  8. È CONSENTITA la ristorazione con consegna a domicilio, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l'attività di confezionamento che di trasporto;
  9. SONO CONSENTITE le attività delle mense nei luoghi di cura e/o di lunga degenza, che garantiscono la distanza    di    sicurezza interpersonale di  almeno  un  metro,  nei  limiti  e alle condizioni stabilite dalla normativa anticovid;


RIMANGONO  IN VIGORE LE SEGUENTI PRESCRIZIONI:

È FATTO OBBLIGO sull'intero territorio comunale, l'utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all'aperto, anche se osservata la distanza interpersonale, con esclusione del predetto obbligo:

  1. per i soggetti che stanno svolgendo attività sportiva;
  2. per i bambini di età inferiore ai sei anni;
  3. per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l'uso della mascherina, nonché  per coloro che, per interagire con i predetti, versino nella stessa incompatibilità.

Possono essere utilizzate anche mascherine di comunità, ovvero mascherine monouso o mascherine lavabili, anche auto-prodotte, in materiali multistrato idonei a fornire una adeguata barriera e, al contempo, che garantiscano comfort e respirabilità, forma e aderenza adeguate che permettano di coprire dal mento al di sopra del naso.

L'utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie si aggiunge alle altre misure di protezione finalizzate alla riduzione del contagio (come il distanziamento interpersonale di almeno un metro e l'igiene costante e accurata delle mani) che restano invariate e prioritarie.

SONO GARANTITI, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, i servizi bancari e postali, con osservanza della normativa anticontagio, che prevede, tra l'altro, la misurazione della temperatura corporea all'ingresso del locale, l'igienizzazione delle mani e l'uso obbligatorio della mascherina;

I titolari delle attività commerciali sono obbligati all'osservanza della normativa anticontagio, che prevede, tra l'altro, la misurazione della temperatura corporea all'ingresso del locale, l'igienizzazione delle mani e l'uso obbligatorio della mascherina per gli stessi e la clientela.

DISPONE

  • Pubblicazione all'Albo Pretorio Comunale;
  • La trasmissione della Presente Ordinanza a:
    • Prefettura UTG Cosenza;
    • Provincia di Cosenza;
    • Presidente f.f. Regione Calabria;
    • ASP Calabria Dipartimento Igiene Pubblica;
    • Comando Stazione Carabinieri di San Fili;
    • Polizia Municipale di San Fili.

DISPONE CHE

  • La presente Ordinanza ha effetto immediato e trova applicazione fino alla dichiarazione di chiusura dell'Emergenza sanitaria Covid-19;
  • La Polizia Municipale e Carabinieri di San Fili sono incaricati di vigilare sul rispetto di quanto disposto;
  • Salvo che il fatto non costituisca più grave reato, il mancato rispetto delle misure di contenimento di cui alla presente Ordinanza è punito ai sensi dell'art. 650 del Codice Penale;
  • La violazione della suddetta Ordinanza comporterà, ai sensi dell'art. 7 bis, comma 1-bis, del D.lgs n.267/2000, l'applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da 25 euro a 500 euro;
  • Avverso la presente Ordinanza è ammesso Ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale della Calabria entro il termine di 60 giorni, o Ricorso Straordinario al Presidente della Repubblica, entro il termine di 120 giorni dalla pubblicazione del presente Provvedimento.


Per quanto non espressamente previsto, si rimanda alla normativa nazionale e regionale vigente in materia.

 

 

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