Regione Calabria 


Ordinanza

Anno 2021.


IL SINDACO

Quale Autorità Comunale di Protezione Civile, ai sensi dell'art. 15 della Legge 24.02.1992 N.225 e  ss.mm. di cui al D. Lgs. N. 1 del 02.01.2018 “Codice di Protezione Civile”, art. 3 comma 1 lett. c);
Premesso che la stagione estiva comporta un alto pericolo di incendi nei terreni incolti e/o abbandonati con conseguente grave pregiudizio per l'incolumità delle persone e dei beni;
Accertato che l'abbandono e l'incuria da parte dei privati di taluni appezzamenti di terreni, posti sia all'interno che all'esterno della cinta urbana, comporta un proliferare di vegetazione, rovi e di sterpaglie che, per le elevate temperature estive, sono causa predominante di incendi
Considerato, inoltre, che la mancata pulizia dei fondi può creare anche problemi alla sicurezza della circolazione, limitando le condizioni di visibilità, relativamente ai terreni confinanti con le strade pubbliche;
Ritenuta la necessità di effettuare interventi di prevenzione, nonché di vietare tutte quelle azioni che possono costituire pericolo di incendi;
Vista la Legge 21.11.2000 N. 353 “ Legge quadro in materia di incendi boschivi” ;
Visto il D. Lgs. N. 267/2000 e ss.mm. in materia di Ordinanze Sindacali Contingibili ed Urgenti per la prevenzione ed eliminazione di gravi pericoli per l'incolumità pubblica;
Visto il Titolo III del D.Lgs. N.139 del 08/03/2006 in materia di Prevenzione Incendi;
Visto l'art.255 del D.Lgs. N.152 del 3/04/2006 Norme in materia ambientale e ss.mm.;
Vista la Legge Regionale n. 51 del 22 dicembre 2017;
Visti gli art.449, 650 e 652 del Codice Penale;
Viste le norme del vigente Codice Civile;

ORDINA

Durante il periodo compreso tra il 16 giugno ed il 30 settembre 2021 è fatto divieto,
in prossimità dei boschi, terreni agrari e/o cespugliati, lungo le strade comunali, provinciali e statali ricadenti nel territorio comunale di San Fili, di:

  1. Accendere fuochi;
  2. Usare apparecchi a fiamma libera o elettrici che producono faville;
  3. Compiere ogni altra operazione che possa generare fiamma libera, con conseguente pericolo di innesco (es. gettare cicca di sigaretta);
  4. Abbandonare rifiuti in discariche abusive;
  5. Esercitare attività pirotecnica, salvo rilascio di autorizzazione.

È fatto obbligo per i proprietari e/o conduttori di aree agricole non coltivate, di aree verdi urbane incolte; per i proprietari di villette e gli amministratori di stabili con annesse aree a verde;
per i responsabili di cantieri edili e stradali, di strutture turistiche, artigianali, commerciali con annesse aree pertinenziali prospicienti la pubblica via di provvedere ad effettuare i relativi interventi di pulizia a propria cura e spese dei terreni invasi da vegetazione, rimuovendo ogni elemento o condizione che possa rappresentare pericolo per l'incolumità pubblica. In particolare, devono essere rimossi sterpaglie e cespugli; si deve provvedere al taglio di siepi vive, di vegetazione e rami che si protendono sui cigli delle strade e alla rimozione di rifiuti e quant'altro possa essere veicolo di incendio.

I predetti interventi di pulizia dovranno essere effettuati costantemente nel periodo sopra indicato, con avvertenza che, in caso di inosservanza, sarà facoltà di questo Comune, senza indugio ed ulteriori analoghi provvedimenti, provvedere d'ufficio ed in danno dei trasgressori, ricorrendo all'assistenza della Forza Pubblica.

I conduttori di campi a culture cerealicole e foraggere a conclusione delle operazioni di mietitura hanno l'obbligo di realizzare una fascia di mt. 15,00, perimetralmente alla superficie coltivata, sgombra di ogni  residuo di vegetazione. La fascia deve essere realizzata entro il 15 luglio.

I proprietari, affittuari o conduttori dei terreni incolti hanno l'obbligo di realizzare entro il 30 giugno, una fascia protettiva priva di residui di vegetazione della larghezza di mt. 5,00, lungo tutto il perimetro del fondo.

I proprietari, affittuari o conduttori di superfici boscate, sono obbligati a realizzare entro il 30 giugno, una fascia protettiva nella loro proprietà, larga almeno mt. 5,00, libera di specie erbacee.

I proprietari, gli affittuari o conduttori  di superfici pascolative, hanno l'obbligo di realizzare entro il 30 giugno una fascia di protezione perimetrale, priva di vegetazione, di almeno 5,00 mt.

I concessionari di impianti esterni di gas liquefatto in serbatoi fissi, per uso domestico, hanno l'obbligo di mantenere sgombra e priva di vegetazione l'area circostante al serbatoio per un raggio non inferiore a mt. 5,00.

I proprietari e i conduttori dei motori a scoppio o a combustione destinati ad azionare le trebbie, hanno l'obbligo, durante le trebbiature, di tenere applicato all'estremità superiore del tubo di scappamento un dispositivo parascintille.

I detentori di cascinali, fienili, ricoveri stallatici e di qualsiasi costruzione ed impianto agricolo, dovranno lasciare intorno a dette strutture una fascia di rispetto completamente sgombra di vegetazione, di larghezza non inferiore a mt 10,00.

Tutte le aziende-stabilimenti industriali oltre il normale diserbo interno agli stabilimenti, previsto per legge, dovranno mantenere sgombre e prive di vegetazione le aree esterne allo stabilimento, compresi i canali, alvei e corsi d'acqua, ove esistessero tratti di interconnessione tra gli stabilimenti.

Tutte le aree destinate all'edificazione ed ai servizi non ancora utilizzate, e quelle di pertinenza degli edifici esistenti, devono essere mantenute in condizioni tali da assicurare il decoro, l'igiene e  la sicurezza pubblica.

Possono essere consentite le attività pirotecniche, previa richiesta di autorizzazione, corredata della documentazione che attesti la dotazione di appositi mezzi e squadre Antincendi Boschivi (A.I.B.) opportunamente abilitate a presidiare l'area interessata dalle attività pirotecniche,
per tutta la durata dell'attività pirotecnica ed in grado di controllare l'eventuale innesco e propagazione di incendi.

AVVERTE

Che su ogni cittadino incombe l'obbligo di prestare opera in occasione del verificarsi di un incendio  nelle campagne, nei boschi o nelle zone urbane o periferiche;

Che chiunque avvisti un incendio che interessi o minacci l'incolumità pubblica è tenuto a darne comunicazione immediata ad una delle seguenti Amministrazioni:

  1. CORPO NAZIONALE VIGILI DEL FUOCO - TEL 115 ;
  2. POLIZIA MUNICIPALE DI SAN FILI - TEL. 0984/643002 ;
  3. UFFICIO TECNICO COMUNALE - TEL. 0984.643000 ;
  4. COMANDO STAZIONE CARABINIERI SAN FILI - TEL. 0984/642047 ;
  5. QUESTURA DI COSENZA - TEL. 0984/898011 .


DISPONE

Salvo che il fatto non costituisca più grave reato, il mancato rispetto delle disposizioni di cui alla presente Ordinanza è punito ai sensi dell'art. 650 del Codice Penale;

Nel caso di mancata pulizia di aree incolte interessanti fronti stradali di pubblico transito sarà elevata una sanzione da € 173,00 ad € 694,00 determinata ai sensi dell'art.29 del Codice della Strada;

Per il caso di procurato incendio, a seguito della esecuzione di attività determinanti anche solo potenzialmente l'innesco d'incendio, nelle aree e nei periodi a rischio di incendio boschivo sarà applicata una sanzione amministrativa pecuniaria non inferiore ad € 1.032,00 e non superiore ad
€ 10.329,00, ai sensi dell'art. 10 della Legge N. 353/2000.

La violazione della suddetta Ordinanza comporterà, ai sensi dell'art. 7 bis, comma 1-bis, l'applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da 25 euro a 500 euro;

La massima pubblicità della presente Ordinanza, tra l'altro, mediante:

  • Pubblicazione all'Albo Pretorio on-line; sul sito internet di questo Comune e sui canali social istituzionali;
  • Affissione nei luoghi pubblici e su tutto il territorio Comunale.


Che copia della presente sia immediatamente notificata per quanto di competenza a:

  • Ufficio Tecnico Comunale;
  • Polizia Municipale;
  • Comando Stazione Carabinieri di San Fili (CS);
  • Provincia di Cosenza;
  • Prefettura di Cosenza;
  • Questura di Cosenza;
  • Anas S.p.A;
  • Regione Calabria – Dipartimento Protezione Civile;
  • Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Cosenza.

 

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